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Un gioiello chiamato Pollone

E’ considerato il più bel paese del Biellese e sicuramente chi raggiunge questa piacevole località da qualunque parte del mondo, ne rimane innamorato per le sue montagne, il suo parco di rododendri, i suoi personaggi illustri!

Se si cerca sul mappamondo, occorrerà certo prendere una lente di ingrandimento, ma se si seguono queste denominazioni geografiche si giungerà a destinazione in breve tempo: Italia, PiemonteBielleseValle Elvo ed ecco Pollone, 2200 abitanti.

In questo affascinante angolo di mondo si potranno osservare piccoli e grandi doni della natura e dell’architettura umana, si potrà respirare un’aria d’altri tempi e si potranno conoscere tappe del cammino umano contrassegnate da donne e uomini di cultura descritti nella storia, non solo italiana ma mondiale.

Doni della natura sono il suggestivo Parco della Burcina, creato dalla famiglia Piacenza, pioniere della industria tessile dalla fine del Settecento; le montagne confinanti con la Valle d’Aosta (tra cui spicca l’inconfondibile disegno del monte Mucrone); le chiesette disseminate sul territorio: da San Barnaba alla Cappelletta di Cangio, da San Defendente a San Grato, oltre alla Parrocchiale, alla Santissima Trinità e alla chiesa dedicata ai santi Fabiano e Sebastiano; le abitazioni dove hanno vissuto o vivono lo scienziato Gustavo Colonnetti (fondatore della importante biblioteca del paese), il filosofo di fama mondiale Benedetto Croce, il pittore Lorenzo Delleani, le famiglie Frassati e Piacenza.

E il nome Piacenza, oltre allo stabilimento omonimo e al Parco della Burcina, è legato ai voli in mongolfiera (Guido raggiunse per la prima volta con un aerostato l’altitudine di 9400 metri) o alle ascensioni (Mario diresse l’esplorazione della zona occidentale dell’Himalaya).

La vocazione internazionale di Pollone è poi contrassegnata dalla missione di padre Alberto De Agostini che fece conoscere al mondo, grazie alle sue spedizioni, le meraviglie della Cordigliera della Patagonia e della Terra del fuoco, ancora inesplorate.

Da tutto il mondo gruppi di giovani vengono a Pollone per rendere omaggio alla figura di Pier Giorgio Frassati (figlio di Alfredo Frassati ambasciatore, senatore e giornalista) beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 1989, che lo definì “testimone vivo e difensore coraggioso della fede e della speranza dei giovani cristiani”.

Attualmente, disseminate lungo le strade del paese, sono visibili gigantografie che riproducono alcuni quadri del pittore Lorenzo Delleani, paesaggista del Novecento, la cui opera, di fama internazionale, ha ispirato altri grandi artisti pollonesi come Giuseppe Bozzalla e Placido Castaldi.

Oltre al parco della Burcina, ai sentieri, alle fabbriche, alle chiese, alle belle ville che ornano la strada che da Pollone giunge a Sordevolo, altro elemento caratteristico è l’agricoltura con l’allevamento della mucca “Pezzata rossa d’Oropa”.

Quasi una sorta di oasi di verde con d’improvviso i colori delle stagioni, i rododendri di maggio, le mille foglie d’autunno, e sempre gli odori del bosco, Pollone può essere considerato un vero e proprio gioiello per i visitatori.

Massimiliano Zegna

Intanto vi presentiamo alcuni scorci di Pollone così vi rendete conto di quanto bello sia        (fate clic sulla foto).

 
1 Commento

Pubblicato da su 10 maggio 2011 in Archivio 2012

 
 
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