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35a Esposizione della Pezzata rossa di Oropa 2012


Il giorno – 22 Aprile 2012 – si terrà la” 35a Esposizione della Pezzata rossa di Oropa”

Domenica 22 dalle ore 14,00 avremo un  pomeriggio musicale a cura di CLAUDIO ABADA che ci intratterrà con canzoni della tradizione popolare e non solo.

Gli espositori riceveranno come omaggio per la partecipazione all’esposizione, il libro ” E CHIUDE LA PORTA ”  con fotografie di GIANFRANCO BINI e GIUSEPPE SIMONETTI:  I montanari ritratti in questo libro continuano nella traccia delle generazioni.

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Verranno assegnati tre premi speciali  che consistono in una copia del libro “LES MONTAGNARDS SONT LA'” sempre con fotografie di GIANFRANCO BINI E GIUSEPPE SIMONETTI La transumanza, il pascolo, la mungitura, la produzione della fontina, sono documentati in un grande alpeggio della Valle d’Aosta.

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Fai clic qui per vedere tutte le foto della giornata

Un video per illustrare le caratteristiche della razza

ORIGINE E ZONA DI DIFFUSIONE
Detta anche Pezzata Rossa d’Oropa. La zona di origine e diffusione è la Valle Elvo in provincia di Biella. Viene denominata Razzetta per sottolineare che l’area di diffusione è molto circoscritta. Analogamente alla Simmental, sembra derivi dal bestiame pezzato del Nord Europa introdotto in Italia dai Burgundi e Borgognoni nel V secolo. E’ considerata una sottorazza della Valdostana insieme alla Valdostana P.R. (la più rappresentata) e Valdostana P.N.
Dal 1985 è stato istituito il Registro Anagrafico delle popolazioni bovine autoctone e gruppi etnici a limitata diffusione. Tale registro è stato istituito per salvaguardare le razze bovine minacciate di estinzione che risultano allevate in Italia e per la salvaguardia di questi patrimoni genetici. Sono state ammesse le seguenti razze: Agerolese, Bianca Val Padana (Modenese), Burlina, Cabannina, Calvana, Cinisara, Garfagnina, Modicana, Mucca Pisana, Pezzata Rossa d’Oropa, Pinzgau, Pontremolese, Pustertaler, Reggiana, Sarda, Sardo-Modicana, Varzese
DESCRIZIONE
Tipica razza di montagna, sembra derivi dalla Simmenthal. E’ attualmente diffusa in Piemonte sulle montagne del Biellese. Dopo un progressivo decremento della popolazione, la tendenza si è arrestata anche grazie all’inclusione della razza nel Regolamento 2078 (misura D2). Attualmente con oltre 5000 capi la popolazione non è in pericolo anche se secondo le categorie di rischio della FAO viene classificata come rara. Buona pascolatrice, adattabile a difficili condizioni climatiche, presenta un mantello pezzato rosso con margini frastagliati variabile dall’arancione al rosso carico. Pur se poco gradito si può presentare anche un mantello pezzato nero. Bianchi sono la testa, le estremità, il ventre ed il fiocco della coda. La testa è leggera con profilo rettilineo, le corna sono rivolte in alto ed in aventi. Abbondante la pagliolaia. Linea dorso-lombare rettilinea. Tronco sviluppato in lunghezza ed in larghezza. Gli arti sono forti e robusti adatti al pascolamento. Equilibrate sono le attitudini alla produzione del latte e della carne ottenuta dalla macellazione di vitelli leggeri, pesanti e da vacche a fine carriera.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE
Mantello
Pezzato rosso con gradazione dal fromentino al rosso bruno su fondo bianco. Ammesso anche mantello Pezzato Nero (Delibera CTC 10. 1 I. 95)
Pelle
Sottile, facilmente sollevabile dai tessuti sottostanti.
Statura e Taglia
Taglia media.
Altezza al garrese: Tori adulti cm 125-140
Vacche adulte cm 115-130
Testa
Leggera con profilo rettilineo, occhi vivaci, orecchie mobili di media grandezza, narici ben pronunciate, musello di color roseo e largo, mascelle robuste, corna leggere normalmente portate in alto e in avanti.
Anteriore
Collo di media lunghezza, ricco di pieghe cutanee con giogaia poco evidente; garrese largo arrotondato e muscoloso; spalle larghe muscolose e ben aderenti al tronco; petto ampio; arti robusti di media lunghezza con pastoia corta; piedi robusti con unghioni compatti e serrati di color arnbra nel punto di attacco e neri nella parte distale.
Linea Dorsale
Rettilinea; lombi robusti e larghi.
Groppa
Larga e lunga ben attaccata alla regione lombare; coda lunga e sottile con ciuffo chiaro e ben attaccata.
Arti Posteriori
Solidi, ma non grossolani; cosce muscolose; garretti regolari; piedi regolari; pastoie corte.
Mammella
Di media grandezza. Quarti regolari; capezzoli di media lunghezza ben distanziati; vene ben pronunciate.
Altre Caratteristiche
Per i tori la differenza sostanziale è nella statura e nella taglia che è del 1 0% circa in più rispetto alla femmina, con testa gentile e corta.
CARATTERISTICHE PRODUTTIVE
E’ da considerare una razza a duplice attitudine, con prevalenza per il latte.
Si adatta bene alle difficili condizioni ambientali del pascolo montano e svolge una importante azione di tutela ambientale e del paesaggio (alpeggio).

 

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